Un volo charter su dieci ha un problema.
Qui c’è scritto che cosa succede.
Nessuno nel nostro settore scrive questa pagina, e capiamo perché: fa paura leggerla prima di firmare. Ma quello che non ti dicono adesso lo scopri il giorno della partenza, con la valigia in mano — e a quel punto non puoi più decidere niente. Qui trovi che cosa può andare storto, chi paga, quanto tempo ci vuole e che cosa facciamo noi. Senza addolcirlo.
Charter, jet card e quota non sono la stessa cosa quando l’aereo si rompe
È il punto in cui il charter perde, ed è giusto che tu lo sappia prima di scegliere. Chi ha comprato una quota frazionaria o una jet card viene recuperato dal suo programma senza pagare un euro in più: hanno altri aeromobili e li mandano. Chi compra un volo singolo, invece, riceve una nuova quotazione per l’aeromobile sostitutivo — che quasi sempre costa di più, perché è dell’ultimo minuto.
Non è una nostra scelta e non è una cattiveria di nessuno: è la struttura del mercato. Un intermediario non possiede aeromobili, quindi non può promettere di sostituirli. Quello che possiamo fare, e che facciamo, è dirtelo prima, cercare il sostitutivo mentre tu sei ancora a casa e non in aeroporto, e proporti la copertura che questo rischio lo compra — la trovi più sotto.
Che cosa può succedere, in ordine di quanto succede spesso.
L’aeromobile si guasta
Un’avaria a terra ferma il volo: succede a circa un charter su dieci. Da quel momento si cerca un sostitutivo sul mercato. Se si trova, il prezzo è quello del giorno — quasi sempre più alto. Se non si trova, il volo si rimborsa. Noi ce ne accorgiamo prima di te, perché guardiamo lo stato dell’aeromobile la sera prima e la mattina stessa.
Il meteo dice di no
Il comandante decide, e la sua decisione non si compra. L’elicottero si ferma prima del jet: vento forte, nuvole basse, visibilità scarsa. Quasi sempre si sposta l’orario, non la data — ma d’inverno sulle Alpi, e col Föhn da est che chiude Sion, può saltare l’ultimo tratto e non il volo. Per questo il piano su strada va previsto sempre.
Lo slot non c’è
Negli scali coordinati la banda oraria la assegna il coordinatore nazionale con regole pubbliche: non si compra e non si scavalca. A Ginevra dal 15 dicembre a fine aprile serve il PPR in arrivo e in partenza e lo slot si prenota al massimo 21 giorni prima; a Chambéry, il sabato di cambio settimana, gli arrivi sono cinque l’ora in tutto. Se resta solo una fascia scomoda si vola in quella, oppure si sposta il giorno.
L’equipaggio è fuori dai limiti
I piloti hanno limiti di ore di servizio fissati per legge, e nessuno può derogarli: né l’operatore, né tu, né noi. Se il tuo ritardo o un cambio di programma li fa sforare, il volo slitta al giorno dopo. È la regola che ha tenuto in piedi la sicurezza di questo mestiere per cinquant’anni.
Arrivi tardi tu
Fino a 45 minuti di ritardo non ti viene addebitato nulla: è il margine standard del nostro partner. Oltre, dipende dallo slot e dall’equipaggio, e può diventare un costo. Se sai di essere in ritardo, un messaggio cambia tutto: con mezz’ora di preavviso spesso si sposta la banda oraria, all’ultimo momento no.
Cancelli tu
Le penali crescono avvicinandosi alla partenza e arrivano al 100% nelle ultime 24 ore. Sono nella tabella qui sotto, per intero. Prima di firmare ti cerchiamo le condizioni di cancellazione più larghe che l’operatore offre su quella rotta, e te le mettiamo per iscritto.
Quanto costa disdire, giorno per giorno.
Sono le condizioni standard del partner operativo, con cui firmi il contratto di trasporto. Su rotte e operatori particolari possono cambiare: quelle vere della tua rotta te le scriviamo nel preventivo, prima che tu confermi.
| Quando disdici | Quanto trattengono | Che cosa conviene fare |
|---|---|---|
| Meno di 24 ore, o non ti presenti | 100% | A questo punto conviene volare comunque, o mandare qualcun altro: il nome dei passeggeri si può cambiare fino a poco prima. |
| Da 24 a 72 ore prima | 75% | Se il motivo è il meteo previsto, aspetta: una cancellazione dell’operatore per meteo non ha penale. |
| Da 3 a 7 giorni prima | 50% | È la finestra in cui conviene spostare la data invece di disdire: uno spostamento si tratta, una disdetta no. |
| Da 7 a 14 giorni prima | 30% | Chiamaci prima di disdire. Su alcune rotte l’aeromobile si ricolloca e la penale si riduce. |
| Più di 14 giorni prima | 10% | Il costo di aver tenuto ferma la macchina. È la ragione per cui prenotare presto conviene comunque. |
Percentuali sul valore del volo, lette sulle condizioni generali del partner il 14 agosto 2026. Il saldo è dovuto cinque giorni lavorativi prima della partenza; il pagamento con carta comporta un supplemento del 4%.
Tre righe del contratto
che quasi nessuno legge.
Sono nelle condizioni generali che accetti firmando con il partner operativo. Non le abbiamo scritte noi e non possiamo cambiarle: possiamo però assicurarci che tu le conosca prima, e non dopo.
- L’aeromobile indicato non è vincolante. Alla prenotazione si sceglie un modello, ma l’operatore può metterne un altro della stessa categoria e dello stesso livello, senza che il prezzo cambi in su o in giù. Per questo, quando quotiamo, ragioniamo per categoria e non per matricola — e quando qualcuno ti promette un aeromobile preciso, sta promettendo una cosa che non dipende da lui.
- Se il volo salta per guasto, nessuno garantisce il sostitutivo. Il contratto dice che l’operatore non risponde se non riesce a trovare un altro aeromobile per lo stesso giorno e la stessa ora, né degli eventuali costi in più.
- L’aeromobile alternativo lo paghi tu. La riparazione no, quella è dell’operatore. Ma il costo di procurare la macchina sostitutiva è a carico del cliente. È esattamente il rischio che la copertura qui sotto serve a chiudere.
Non possiamo evitarti gli imprevisti.
Possiamo non lasciarti solo dentro.
Te lo diciamo mentre puoi ancora decidere
- Nel preventivo trovi le condizioni di cancellazione della tua rotta, non un rimando generico a un allegato.
- Ti diciamo se la data che hai scelto cade in una finestra difficile — Natale, Capodanno, la settimana del World Economic Forum, i sabati di cambio settimana di febbraio — e quanto cambierebbe spostandola.
- Se la categoria che hai in mente è più grande del necessario, o se conviene aspettare un giorno, te lo diciamo. Ci fa guadagnare meno.
Una persona sola, e risponde
- Dalla conferma del pagamento del primo volo hai un numero personale diretto, reperibile ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Non un centralino: la persona che ha seguito il tuo volo.
- Se qualcosa cambia lo sai da noi, non dal tabellone. Anche di notte, anche se la notizia è brutta.
- Mentre cerchiamo il sostitutivo tu non chiami nessuno: chiamiamo noi, e ti diciamo che cosa c’è e quanto costa, non «stiamo verificando».
Adesso sai quello che gli altri
ti fanno scoprire dopo.
Se sei arrivato in fondo a questa pagina e hai ancora voglia di volare con noi, è il motivo per cui l’abbiamo scritta. Il preventivo non ti impegna a niente, non chiede anticipi e non ti iscrive a nulla.