Cinque posti, cinque valigie
e una legge francese che nessuno cita.
L’elicottero non è il volo: è l’ultimo tratto. Serve a coprire i chilometri fra lo scalo che riceve il jet e la stazione, dove il jet non può arrivare. Da Ginevra a Courchevel sono 35 minuti contro due ore e mezza di strada; da Chambéry, 25 contro novanta minuti. Ma cinque passeggeri per rotazione sono cinque: in otto si fanno due viaggi, e vanno messi in conto prima, non dopo.
Quattro tabelle, lo stesso conto.
Quanto ci metti volando, quanto ci metti guidando.
Dove il dato è pubblicato lo scriviamo; dove non lo è, scriviamo che non lo è. I minuti di volo vengono dagli operatori elicotteristici alpini, i chilometri e i tempi di strada dalle schede degli scali. I tempi su strada sono quelli del sabato di cambio settimana, non quelli di un martedì di marzo.
Dalle Alpi francesi e dalla Svizzera — da Ginevra LSGG
Ginevra è lo scalo che non chiede nessuna qualifica particolare all’equipaggio: è il suo vantaggio principale su Sion e su Samedan. Dal 15 dicembre a fine aprile chiede però il PPR in arrivo e in partenza, e lo slot si prenota al massimo 21 giorni prima.
| Destinazione | Distanza | Elicottero | Auto d’inverno |
|---|---|---|---|
| Courchevel | 150 km | 35 min | 150 min |
| Val d’Isère | 220 km | 40 min | 180 min |
| Méribel | non pubblicata | 30 min | non pubblicato |
| Val Thorens | non pubblicata | 40 min | non pubblicato |
| Megève | non pubblicata | 25 min | non pubblicato |
| Verbier | non pubblicata | 45 min | 110 min |
| Gstaad | non pubblicata | 40 min | non pubblicato |
| Zermatt | non pubblicata | 60 min | 240 min |
| Crans-Montana | non pubblicata | non pubblicato | 150 min |
Dalla Tarentaise — da Chambéry LFLB
È lo scalo più vicino alla valle, e si vede nei minuti. Ma nei weekend invernali gli arrivi sono cinque l’ora in tutto, non c’è hangar e la sosta del fine settimana si valuta caso per caso.
| Destinazione | Distanza | Elicottero | Auto d’inverno |
|---|---|---|---|
| Courchevel | non pubblicata | 25 min | 90 min |
| Méribel | non pubblicata | 20 min | non pubblicato |
| Val Thorens | non pubblicata | 25 min | non pubblicato |
| Val d’Isère | 135 km | 35 min | 120 min |
Dagli scali di riserva — Annecy, Grenoble, Lione
Sono gli scali che ricevono i dirottamenti quando Chambéry satura. Annecy ha 1.598 metri di pista e d’inverno chiude alle 19:00; Grenoble ne ha 3.050 e opera 07:00-21:00; Lione ne ha 4.000 e non ha coprifuoco.
| Destinazione | Distanza | Elicottero | Auto d’inverno |
|---|---|---|---|
| Courchevel — da Annecy | non pubblicata | 30 min | non pubblicato |
| Courchevel — da Grenoble | 180 km | 40 min | 135 min |
| Courchevel — da Lione | 180 km | 45 min | 135 min |
| Megève — da Annecy | non pubblicata | 20 min | non pubblicato |
| Méribel — da Lione | non pubblicata | 35 min | non pubblicato |
| Val Thorens — da Lione | non pubblicata | 40 min | non pubblicato |
| Val d’Isère — da Grenoble | 165 km | non pubblicato | 150 min |
Dove l’elicottero non c’è — Tirolo, Arlberg, Dolomiti
A est delle Alpi svizzere l’ultimo tratto è quasi sempre su strada. Qui la scelta dello scalo non si fa sull’abitudine, si fa sul numero: fra Innsbruck e Salisburgo, per Lech-Zürs, ci sono centottanta chilometri e quasi due ore di differenza.
| Destinazione | Distanza | Elicottero | Auto d’inverno |
|---|---|---|---|
| Kitzbühel — da Salisburgo | 81 km | non opera | 90 min |
| Kitzbühel — da Innsbruck | 96 km | non opera | non pubblicato |
| Lech-Zürs — da Innsbruck | 120 km | non opera | 100 min |
| Lech-Zürs — da Friedrichshafen | 130 km | non opera | 105 min |
| Lech-Zürs — da Zurigo | 190 km | non opera | 140 min |
| Lech-Zürs — da Salisburgo | 300 km | non opera | 200 min |
| Cortina d’Ampezzo — da Venezia | 162 km | eliporto a Fiames | non pubblicato |
| St Moritz — da Samedan | non pubblicata | non serve | 10 min |
E poi la legge che nessuno cita. In Francia l’articolo L363-1 del codice dell’ambiente vieta in zona di montagna lo sbarco e l’imbarco di passeggeri da aeromobile a motore per fini di svago, salvo che su un aerodromo o un’area autorizzata. Vuol dire che l’elicottero non ti lascia dove vuoi: ti lascia dove è consentito. A Courchevel, a Méribel, a Megève e alla Daille di Val d’Isère quelle aree ci sono. A Chamonix no, e l’ultimo tratto è su strada.
Tempi di volo calcolati su distanza ortodromica a velocità di crociera media, senza contare l’imbarco. I tempi su strada sono osservati, non garantiti: dipendono dal giorno e dall’ora.
Sei lavori che solo lui sa fare.
L’ultimo tratto del jet
Il jet ti lascia sullo scalo utile più vicino — Ginevra, Chambéry, Sion, Annecy — e l’elicottero ti porta dove il jet non può arrivare. È il collegamento che rende sensato tutto il viaggio, ed è quello che il cliente ricorda dopo.
Quando l’altiporto non riceve jet
Courchevel ha 537 metri di pista e il 18,6% di pendenza, Megève 548 al 7%, Méribel 406 a 1.717 metri di quota. Su nessuno di questi atterra un jet business. L’elicottero ci arriva, e i turboelica con equipaggio qualificato anche.
Il volo panoramico
Il Monte Bianco, il Cervino, il ghiacciaio dell’Aletsch a quota di crociera: venti o quaranta minuti che valgono più di una giornata intera. Si fanno con lo stesso aeromobile e lo stesso operatore del transfer, in una finestra di meteo buono.
Quando la strada si chiude
Neve fresca sui tornanti di Moûtiers, un valico chiuso, il traforo in coda al rientro festivo. Sono i giorni in cui l’elicottero smette di essere una scelta e diventa l’unico modo di arrivare in giornata — e sono anche i giorni in cui è più difficile trovarlo libero.
Il sopralluogo in quota
Ispezioni su impianti di risalita, riprese aeree, trasporto di tecnici su cantieri d’alta quota. Meno romantico, molto più frequente di quanto sembri.
Il rientro serale
Gli altiporti francesi e l’eliporto di Zermatt operano dalle 07:00 alle 23:00; Gstaad-Saanen, da dicembre a marzo, solo dalle 08:00 alle 20:00. L’eliporto della Daille chiude alle 23:00: un jet che atterra a Ginevra alle 22:30 non ha più l’elicottero, e quella sera si dorme a valle.
Cinque limiti veri.
Preferiamo dirli adesso.
- Il bagaglio è il vincolo, prima dei posti. Verso Méribel la capacità dichiarata è di cinque valigie più due borse morbide per rotazione, con cinque passeggeri. Con le sacche da sci il conto cambia ancora: una sacca occupa quanto due valigie. Se siete in otto con l’attrezzatura, sono due viaggi, e il secondo si paga.
- Si vola a vista. Con nuvole basse o vento forte l’ultimo tratto non parte, e il piano su strada va previsto sempre. Il Föhn da est è il vento che chiude Sion: quando soffia, l’alternato è Ginevra, e da lì a Crans-Montana sono due ore e mezza di macchina.
- Il buio non è scontato. Gli eliporti alpini chiudono presto e l’orario non è uguale ovunque. Volare dopo il tramonto richiede abilitazione e strumentazione: si fa, ma va programmato, non deciso sul momento.
- Non ti lascia dove vuoi. In Francia lo sbarco in zona di montagna è consentito solo su aerodromi e aree autorizzate: l’articolo L363-1 del codice dell’ambiente. Non basta avere il prato, e non basta avere il permesso del proprietario.
- La quota toglie carico. A 2.300 metri, come all’altiporto di Val Thorens, l’elicottero porta meno di quanto porta a fondovalle. E Val Thorens e Verbier operano stagionalmente e in funzione del meteo: non sono un servizio garantito tutti i giorni.
Monomotore o bimotore.
Non è una questione di gusto.
Il bimotore costa di più e serve quando si vola di notte, quando il committente lo richiede per procedura interna, o su tratte lunghe. Sul transfer diurno di venticinque minuti fra Chambéry e Courchevel il monomotore fa esattamente lo stesso lavoro.
Da tre a sei passeggeri
- Robinson R44 e R66 — 3–4 posti, il più economico per i transfer brevi. Bagaglio minimo, solo borse morbide.
- Airbus H125 e H130 — 5–6 posti, il cavallo da lavoro delle Alpi: affidabile con vento, buone prestazioni in quota, cabina ampia e ottima visibilità per i panoramici.
- Bell 407 e AW119 Koala — 6–7 posti, più veloci e con più autonomia, quando il transfer diventa una tratta vera.
Da sei a tredici passeggeri
- AW109 Grand e Power — 6–7 posti in configurazione VIP, la macchina più usata sui collegamenti fra scali di fondovalle e stazioni.
- Airbus H145 e Bell 429 — 7–8 posti, cabina alta e portellone laterale: più comodo con bagagli e con persone poco agili.
- AW139 e H155 — 8–13 posti, la categoria dei gruppi. Serve un eliporto attrezzato: non tutti gli altiporti alpini lo sono.
Scrivi il nome della stazione.
Se non ha una pista, lo sappiamo già.
Di quindici stazioni alpine in archivio, quattordici non hanno una pista che riceva jet. Il booking se ne accorge da solo e ti mette l’elicottero nella catena, con i minuti e il prezzo separati.